Consob e Bankitalia recepiscono la direttiva AIFM con capitale minimo ridotto

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La richiesta dell’Aifi, associazione italiane del private equity e venture capital, è stata accolta. Ovvero quella di abbassare il capitale minimo iniziale per i gestori specializzati nell’attività di private equity a 500 mila euro per i money manager sopra soglia, cioè quelli che gestiscono almeno 500 milioni di euro. Mentre si è arrivati a 50 mila euro per tutti i gestori di fondi sotto soglia, in altre parole quelli che gestiscono meno di 500 milioni di euro. Consob e Banca d’Italia hanno infatti pubblicato i provvedimenti con cui recepiscono la direttiva europea AIFM. Le indicazioni precedenti erano di un milione per i gestori sopra soglia e di 125 mila euro per quelli sotto soglia. Il consiglio direttivo AIFI si è riunito il 21 gennaio, per discutere delle principali proposte inviate a Banca d’Italia sul recepimento della direttiva AIFM.

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