Il 31 dicembre 2015 scadrà l’ennesima proroga all’autorizzazione concessa ai consulenti finanziari per operare in via transitoria in attesa dell’Albo. Ma nelle stanze del Senato tutto ancora pare nebuloso e lungo a risolversi. “Il disegno di legge che vede me come primo firmatario ma sottoscritto da esponenti di maggioranza e opposizione è in corso di analisi nella nostra Commissione”, spiega il senatore Mauro Maria Marino, raggiunto a margine del convegno annuale Assoreti tenutosi a Capri lo scorso 23 maggio. Continua: “c’è stato il parere favorevole da parte del Governo e stiamo aspettando il parere sulla copertura finanziaria da parte della Commissione Bilancio. C’è una maggioranza ampia disposta ad appoggiarlo e auspichiamo arrivi nel più breve tempo possibile l’autorizzazione a procedere”. Il riferimento va al fatto che è dal 2007 che si continua a tollerare nei confronti del risparmiatore la prestazione in via transitoria del servizio di consulenza da parte di soggetti sottratti a qualsiasi forma di controllo pubblico esclusivamente a causa dell’incapacità di costituire un organismo autonomo per la categoria.
Consulenti finanziari, la riforma che tarda ad arrivare

foto: autor mao_lini, Flickr, creative commons
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