L’inflazione continua ad attrarre l’attenzione degli analisti. Una riaccensione di interesse motivata dai dati Usa, “ma è più un rallentamento nella discesa piuttosto che un'inversione di tendenza, dal momento che il dato è ormai molto vicino agli obiettivi della banca Centrale”. Andrea Conti, responsabile macro research & product specialist di Eurizon, all’interno dell’appuntamento mensile The Globe in cui analizza lo scenario macro con cui si confrontano gli investitori, sottolinea come il dato sui prezzi al consumo, per quanto ancora presente, abbia ridotto la sua portata. Non solo, si assiste anche a una crescita economica stabile negli Usa e a segnali di fine del rallentamento in Eurozona dove, nello specifico, “l'inflazione alla produzione, cioè quella pagata dalle imprese, è negativa e questo permetterà all'inflazione al consumo di continuare a scendere anche se a un ritmo rallentato”, sottolinea l’esperto.
Conti (Eurizon): “Inflazione vicina agli obiettivi delle banche centrali. Positivi su duration, mercati a spread e azioni”

Louis Hansel (Unsplash)
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