Nelle ultime settimane gli Stati Uniti e l’Iran hanno intensificato le loro tensioni, rischiando un conflitto militare. A far scattare la scintilla è stata l’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani a seguito di un raid aereo sferrato dagli Stati Uniti nei pressi dell’aeroporto di Baghdad. La reazione dei mercati è stata modesta, ma il rischio di un’escalation è ancora molto alto. Se da un lato è ragionevole aspettarsi un confronto prolungato tra le due nazioni, dall’altro è da escludersi l’inizio di una vera e propria guerra. I possibili scenari sono due:
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