I leader delle cinque principali economie emergenti, i cosiddetti BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) hanno messo a punto un nuovo assetto finanziario post-crisi, più in sintonia col mondo multipolare, che ha come cardine la creazione di una banca da 100 miliardi di dollari da contrapporre alle istituzioni internazionali, come Banca mondiale e FMI, controllate dall’Occidente. Nasce così la `Nuova Banca di Sviluppo´, che ha lo scopo di finanziare grandi progetti infrastrutturali e servirà anche come riserva per fronteggiare crisi finanziarie e la fuga degli investimenti stranieri. La sede sarà a Shangai. Il primo Presidente della “New Development Bank” dei BRICS sarà il candidato indiano (Primo Ministro dello stato del Madhya Pradesh).
Cosa pensano i professionisti sulla Nuova Banca di Sviluppo dei BRICS

foto: autor Government ZA, Flickr, creative commons
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