Crisi energetica: l’Europa si prepara a un inverno difficile

Gas
Justus Menke, immagine concessa (Unsplash)

L’Europa si prepara a un inverno difficile. Le restrizioni dei flussi di gas naturale dalla Russia verso i Paesi UE dopo l’invasione dell’Ucraina di febbraio continuano a rappresentare una minaccia per le economie del continente. Il gasdotto Nord Stream 1, il principale canale che rifornisce la Germania e di conseguenza l’Europa, due giorni fa ha subito un nuovo stop per attività di manutenzione, secondo quanto dichiarato dall’azienda che lo gestisce la controllata da Mosca Gazprom, e dovrebbe riprendere le attività nella giornata di domani, 3 settembre. Una situazione analoga a quella verificatasi alla fine del mese di luglio, quando il gasdotto era stato chiuso con un’analoga motivazione per poi tornare in funzione ma a un regime dimezzato.

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