Terminati gli approfonditi esami finalizzati a scogliere i pesanti dubbi sullo stato di salute del settore bancario, le principali 130 banche della zona euro hanno ricevuto il verdetto finale sui loro bilanci. I mercati si aspettavano poche sorprese e in questi ultimi giorni le indiscrezioni su promosse e bocciate si sono rincorse senza che gli stessi mercati siano riusciti a farsi condizionare. “Se ne parlava da troppo tempo. Il fatto di aver sciolto le riserve è comunque un sollievo. L’incertezza fa male ai mercati. Quello che contava non era tanto sapere quali banche versassero in condizioni disastrate ma quale fosse l’ammontare dei loro problemi. Togliere via l’incertezza, insomma, è comunque un elemento positivo”, taglia corto Fabrizio Fiorini, direttore Investimenti di Aletti Gestielle SGR.
Da oggi a marzo 2015 è il momento di mettere i bancari in portafoglio
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