Da rifugio sicuro a strumento speculativo: la correzione che scuote oro e argento

Oro
Jingming Pan (Unsplash)

Il crollo violento di oro e argento ha colto il mercato con posizioni molto cariche dopo mesi di rialzi quasi verticali. In appena due sedute, l’oro è arrivato a perdere quasi l’11% dai massimi, il calo più brusco dal 1983, mentre l’argento ha subito un aggiustamento ancora più drastico, scendendo fino al 25,7% nel punto più basso. Al di là del catalizzatore immediato, il movimento ha messo in evidenza quanto entrambi i metalli siano passati da rifugi sicuri a strumenti chiaramente speculativi, molto sensibili ai cambiamenti nelle aspettative e alle dinamiche tecniche di mercato.

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