Davis (Vanguard): "Più si è ottimisti sull’AI, meno ha senso essere esposti al tech nel lungo termine"

Joe Davis Vanguard
Joe Davis, immagine concessa (Vanguard)

L’intelligenza artificiale potrebbe avere effetti ben più profondi di quanto finora immaginato. Saremmo solo all’alba di un cambiamento epocale, tra i più significativi della storia dell’umanità, destinato a trasformare l’economia, il lavoro e la società. Un’evoluzione capace di generare forti aumenti di produttività e di rilanciare la crescita, nonostante venti contrari come l’invecchiamento demografico, l’esplosione dei debiti pubblici e le tensioni geopolitiche. Un fenomeno destinato ad avere ricadute rilevanti anche sui mercati finanziari: i vincitori di oggi dell’AI difficilmente saranno gli stessi di domani.

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