Nelle ultime settimane, gli sviluppi relativi alla politica commerciale degli Stati Uniti hanno suscitato molte preoccupazioni sui mercati finanziari. In effetti, il commercio internazionale è uno dei pilastri della crescita globale sincronizzata, uno dei temi principali che ha guidato i mercati azionari negli ultimi 6 mesi. La breve settimana che ci lasciamo alle spalle è stata caratterizzata da un volatile consolidamento, dopo le perdite subite nelle cinque sessioni precedenti dai mercati azionari, le più consistenti dall’inverno 2016. Nella settimana chiusa il 23 marzo, l’S&P 500 ha rasentato un scivolone del 6% mentre due indici trainati dalle esportazioni, vale a dire il Topix (Giappone) e il DAX (Germania), hanno perso rispettivamente il 6 e il 4%.
Dazi USA, se il prigioniero ha risolto il suo dilemma

foto: autor pacensepatoso, Flickr, creative commons
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