De Michelis (Frame): “L’obbligazionario? Un transatlantico in acque basse”

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Bisogna muoversi con estrema cautela. È questa la raccomandazione che da Michele De Michelis, CIO di Frame AM parlando di mercato obbligazionario. Nella scorsa estate per la prima volta, i tassi di interesse hanno cambiato direzione e sono tornati in territorio positivo anche se si è trattato di una piccola inversione di tendenza, passando dallo -0,20% allo +0,30%. Ma se si vedono i rendimenti dei titoli obbligazionari dall’agosto scorso, sono negativi di 5-6 punti. “Cosa potrebbe accadere se i tassi di interesse tornassero all’1% o il BTP  tornasse al 4%?” si chiede l’esperto.  “Con il QE europeo che finirà prima o poi, il rischio per il mercato obbligazionario c’è. La speranza per il mercato obbligazionario è questo passaggio sia progressivo e graduale. È come un transatlantico in acque basse, deve fare manovra piano piano, altrimenti finisce come la Concordia”, spiega De Michelis.

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