Il debito dei mercati emergenti si prepara a giocare un ruolo centrale nei portafogli nel corso di quest’anno, sostenuto dal carry e dal suo potenziale di diversificazione. Tuttavia, investire in un’asset class così vasta ed eterogenea per Paesi, settori e titoli disponibili richiede una gestione realmente attiva e flessibile, capace di adattarsi con rapidità a contesti di mercato molto differenti. È questo l’approccio su cui si fonda la strategia M&G (Lux) Emerging Markets Bond Fund, co-gestita da Charles de Quinsonas, professionista con oltre 15 anni di esperienza nel debito dei mercati emergenti e, dallo scorso anno, head of Emerging Markets Debt di M&G Investments. Un’impostazione tanto più necessaria in una fase che, seppur appaia costruttiva per il comparto, risulta segnata da rischi geopolitici in aumento e da una marcata dispersione delle performance tra le singole economie.
De Quinsonas (M&G Investments): “Gestire il debito dei mercati emergenti richiede una visione olistica”

Charles de Quinsonas, immagine concessa (M&G)
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