Il contesto globale dei mercati emergenti è oggi dominato dal ritorno della politica commerciale come variabile determinante. La mancata conclusione dei negoziati con gli Stati Uniti ha lasciato diversi Paesi, tra cui India, Brasile e Taiwan, esposti a nuove tariffe rilevanti, mentre l’approccio attendista della Federal Reserve e della Bank of England e la probabile fine del ciclo di tagli della BCE delineano un quadro monetario meno espansivo rispetto al recente passato. Secondo Franklin Templeton, il mix tra dazi crescenti e minore accomodamento monetario genera pressioni dirette sui sistemi bancari emergenti, che vedono ridursi i margini di interesse. Tuttavia la tendenza apre anche la prospettiva di una maggiore prevedibilità nel mercato del debito una volta stabilizzato lo scenario dei tassi.
Debito emergente, cosa aspettarsi con i dazi

Estudio Bloom, Unsplash
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