La Cina è destinata a un hard landing (brusco calo dopo anni di crescita a due cifre) o un soft landing (transazione moderata verso una crescita inferiore)? Il dibattitto torna in auge dopo la pubblicazione degli ultimi dati ufficiali sul Pil del Paese. Pechino ha reso noto a marzo che le esportazioni, rispetto allo scorso anno, sono diminuite del 14,6% così come le importazioni, cadute del 12,3%. Il dato peggiore riguarda il surplus commerciale, che ha registrato un crollo del 62,2%. Numeri che pochi giorni fa hanno fatto tremare i mercati asiatici, visto che l'economia del Paese asiatico è cresciuta solo di un 7% nel primo trimestre del 2015, rispetto a un 7,3% del trimestre precedente, il peggior risultato degli ultimi 24 anni.
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