Quanto conviene veramente riservare parte del proprio portafoglio agli investimenti in obbligazioni, dato lo scarso rendimento previsto nel medio/lungo termine? È una delle grandi questioni che attanaglia ultimamente gli investitori. Sono sempre di più, infatti, quelli che hanno sostituito parte delle loro posizioni nell’obbligazionario con altri tipi di strategie, soprattutto alternative. “Tutti gli analisti sono d’accordo sul fatto che con tassi di interesse a livelli così bassi (e che, tra l’altro, potrebbero continuare a calare) lo scenario più probabile è che i rendimenti dei fondi obbligazionari siano piuttosto ridotti e che sia meglio investire nell’azionario. E forse hanno proprio”, sostiene Fernando Luque, editor di Morningstar.
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