Il 2022 sarà un anno di normalizzazione, gli stimoli fiscali post pandemia verranno via via ridotti, le politiche delle banche centrali saranno meno accomodanti e gli impatti economici del Coronavirus saranno sempre più contenuti. Questo ritorno alla normalità, però, vorrà dire che gli investitori dovranno anche fare i conti con periodi di forte volatilità sui mercati e la diversificazione sarà ancor più una prerogativa. Tuttavia, l’attuale contesto macroeconomico pone dinnanzi a importanti incertezze che rendono ancor più difficile diversificare i portafogli attraverso le varie asset class a disposizione. Abbiamo chiesto ad alcuni professionisti del risparmio gestito italiano di illustrarci la loro visione a riguardo e di spiegare quali possono essere le soluzioni più adatte a fronteggiare tali criticità.
Diversificare è sempre più arduo, ma non mancano le opportunità

Sharon Mccutcheon, Unsplash
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