Diversificazione: il mantra di M&G per affrontare ultimo trimestre e 2020

Markus Spiske, Unsplash
Markus Spiske, Unsplash

Aumento delle tensioni geopolitiche e timori di recessione globale. Due elementi caratterizzanti il sentiment con cui i mercati affrontano l’ultimo trimestre del 2019. Preoccupazioni da non sottovalutare secondo M&G Investments che ha scelto il tema della diversificazione per il consueto appuntamento di settembre dedicato a consulenti e investitori professionali in cui sono approfonditi contesto e soluzioni di investimento. Nella tappa di Milano del roadshow della casa di gestione britannica, Alex Araujo ha presentato il peculiare approccio al tema delle infrastrutture adottato dal fondo M&G (Lux) Global listed infrastructure fund di cui è portfolio manager. “Andare oltre il concetto di infrastrutture economiche”, ha spiegato Araujo, “significa accedere a nuove possibilità di diversificazione”. Tre le idee di investimento portate avanti dal team di gestione per cogliere la crescita di lungo termine rintracciabile nel comparto. La prima, che ha un peso in portafoglio compreso tra il 65% e il 75%, fa riferimento a quelle infrastrutture considerate critiche il cui utilizzo è legato alla vita di ogni giorno: utilities, energia e trasporti nello specifico. A seguire, con un peso del 15%-25%, le infrastrutture definite “evolutive”, connesse cioè al cambio di modelli di business e interazione: comunicazione, connettività e royalties. Infine, per una quota tra il 10% e il 20% le infrastrutture sociali, riferibili a salute, istruzione e amministrazione pubblica. 

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