Dividendi globali in crescita nel 2023, a trainare sono le banche

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Cifre record per i dividendi a livello globale con le banche a trainarne la distribuzione anche grazie ai tassi di interesse più elevati. Queste sono alcune delle evidenze che emergono dall’ultimo Janus Henderson Global Dividend Index: i dividendi globali hanno raggiunto la cifra record di 1.660 miliardi di dollari nel 2023, con un aumento del 5% su base sottostante.

Il traino delle banche

Come si diceva prima, il settore bancario ha distribuito dividendi record nel 2023 contribuendo alla metà della loro crescita a livello mondiale, questo è potuto avvenire grazie ai tassi d’interesse più elevati che hanno consentito a molti istituti bancari di aumentare i propri margini. "Le banche dei mercati emergenti hanno contribuito in modo particolare all’aumento, anche se quelle cinesi non hanno partecipato al boom dei dividendi del settore", dicono dalla società.

Secondo quanto si legge nel report, l’impatto positivo dell’aumento dei dividendi nel settore bancario è stato quasi interamente compensato dai tagli del settore minerario, i cui profitti sono diminuiti di pari passo con il calo dei prezzi delle materie prime. Al netto di questi due settori, il cui impatto è stato insolitamente elevato, l’indice di Janus Henderson ha individuato una crescita incoraggiante in vari settori come quello dei veicoli, dei servizi di pubblica utilità, del software, degli alimentari e dell’ingegneria.

Inoltre, a livello globale, l’86% delle società ha aumentato i dividendi o li ha mantenuti inalterati, "ma gli ingenti tagli di appena cinque gruppi - BHP, Petrobras, Rio Tinto, Intel e AT&T - hanno ridotto di due punti percentuali il tasso di crescita globale sottostante annuale", proseguono.

La geografia della distribuzione e uno sguardo all'Italia

A livello geografico, Stati Uniti, Francia, Germania, Italia, Canada, Messico e Indonesia sono alcuni dei 22 Paesi che hanno registrato dividendi record nel 2023. "L’Europa, Regno Unito escluso, è stata uno dei principali motori di crescita dell’anno, contribuendo per due quinti all’aumento globale. Le distribuzioni della regione sono aumentate del 10,4% su base sottostante, raggiungendo la cifra record di 300,7 miliardi di dollari", commentano da Janus Henderson.

“Per quanto riguarda l’Italia, alla fine del 2022 avevamo notato che le distribuzioni in euro erano aumentate soltanto del 29% rispetto al 2009 (anno in cui abbiamo cominciato le nostre osservazioni), e l’aumento in dollari era stato pressoché nullo, con una crescita molto più lenta che nel resto del mondo", afferma Federico Pons, Country head per l’Italia di Janus Henderson Investors. "La situazione è cambiata nel 2023: i dividendi sottostanti sono saliti del 17,9% segnando il record di 201 miliardi di dollari (18,5 miliardi di euro). Le banche italiane hanno contribuito al 75% della crescita e nessuna delle altre aziende italiane nell’indice ha tagliato i dividendi”, prosegue.

Guardando ai mercati emergenti, per il terzo anno consecutivo, hanno distribuito dividendi record per 166,1 miliardi di dollari, con un aumento dell'8% su base nominale. "Nel complesso, tuttavia, i dividendi dei mercati emergenti sono rimasti fermi su base sottostante, in quanto i forti tagli in Brasile e la scarsa crescita in Cina hanno bilanciato le forti erogazioni del settore bancario", dicono dalla società.

Le previsioni per il 2024

Per il 2024 Janus Henderson prevede una crescita sottostante simile a quella del 2023, anche se un calo, probabile, "dei dividendi speciali una tantum potrebbe ridurre il tasso di crescita complessiva. In cifre, si stimano dividendi pari a 1.720 miliardi di dollari, con un aumento del 3,9% su base complessiva, pari a una crescita sottostante del 5 per cento", esplicitano.

"L’effetto ritardato dell’aumento dei tassi d’interesse continuerà ad avere un impatto, con una crescita economica globale più lenta e costi di finanziamento più elevati per le società. Siamo comunque ottimisti per quanto riguarda i dividendi di quest’anno", dice Ben Lofthouse, head of Global Equity Income di Janus Henderson. "Il tasso di crescita dei dividendi statunitensi nel quarto trimestre fa ben sperare per l’intero anno, le società giapponesi hanno iniziato a restituire più capitale agli azionisti, l’Asia dovrebbe registrare una ripresa e i dividendi in Europa sono ben coperti", conclude.