Complici la campagna elettorale lampo in vista delle elezioni greche del prossimo 25 gennaio, l’attesa sulle prossime mosse della BCE e il conseguente acquisto dei titoli di stato e il calo del greggio che ha toccato i minimi dal 2009 sotto la soglia di 50 dollari, due giorni fa l’euro è passato di mano sotto 1,20 nei confronti del dollaro. E sui mercati ci si alleggerisce di azioni. L’euro ha così toccato i minimi negli ultimi nove anni, con lo spettro di Alex Tsipras e del suo partito anti-euro. L’indice Stoxx 600, che contiene i titoli più rappresentativi dell’Europa, ha ceduto il 2,15% che equivale a 201 miliardi di euro bruciati in una sola seduta. Trascinato al ribasso anche il rublo russo che scambiava a quota 70 sull’euro.
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.
