In realtà, il documento di ricerca che ispira questo quesito va un po' oltre, dato che si intitola “¿Es ético enseñar que la beta y el CAPM explican algo?” (È etico insegnare che il beta e il CAPM spieghino qualcosa?, giugno 2017). Il suo autore, Pablo Fernández, professore di finanza presso la IESE Business School de Madrid, non si fa attendere dai lettori, e lo si vede da come inizia il tuo articolo: "La mia risposta alla domanda è NO. È chiaro che il CAPM e il suo beta non spiegano nulla dei ritorni attesi o necessari".
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