Rishio deflazione con il petrolio a 70 dollari, con la conseguenza che i tassi di interesse sui titoli obbligazionari avrebbero una ragione di più per mantenersi bassi. Ma potrebbe anche essere una buona notizia per privati e aziende, una ragione di più per sperare in una ripresa dell'economia e quindi un sostegno alle Borse. In questa delicata fase, è sempre più urgente che la BCE decida di passare dagli annunci ai fatti. I mercati hanno dimostrato di crederci, tanto da aver spinto i rendimenti dei titoli governativi a livelli mai visti prima nell’epoca dell’euro, e da rendere necessario una rivistazione dell’approccio agli investimenti, dato che un rendimento annuo del 2,03% per un BTP a 10 anni davvero non è interessante per nessuno. Per questo, per istituzionali e privati dai portafogli corposi gli asset alternativi diventano più interessanti, come fondi di private equity, venture capital o private debt (come i minibond), mentre per i risparmiatori non c’è che la borsa.
È il private debt una vera alternativa all’equity. Almeno per gli investitori istituzionali

foto: autor MINGHE*Luciano, Flickr, creative commons
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