È la performance a fare ricchi i portafogli dei paperoni italiani

Bruno_Zanaboni
Immagine concessa

La ricchezza finanziaria delle famiglie private è stimata in crescita di 47 miliardi di euro a fine 2014, non tanto per una polarizzazione della ricchezza, quanto piuttosto grazie all’effetto performance ottenuto con la gestione degli asset. Infatti, mentre la produzione di nuova ricchezza è pari all’1,5 %, l’effetto performance degli investimenti fatti porta ad un incremento, rispetto al dicembre 2013, del 3,6%. Questo secondo l’osservatorio AIPB, Associazione Italiana Private Banking che festeggia ora i dieci anni dalla fondazione in occasione di un incontro a Milano con la stampa.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.