E se si cominciasse a costatare che i QE non stessero funzionando? Che cosa accadrebbe? Ê una delle domande che sempre più gestori e investitori si pongono. E le conclusioni tratte sembrano difficili da assumere. Aron Pataki, gestore di Newton, una controllata di BNY Mellon, è convinto che le politiche di quantitative easing (QE) servono più a stimolare la crescita della ricchezza "virtuale" che una ripresa economica sostenibile. "La verifica potrebbe portare a una revisione del valore degli asset a rischio e il loro declassamento", dice. Il problema principale secondo il team Real Return di Newton è che "abbiamo vissuto l'illusione di avere una macchina da soldi perenne in cui la spesa finanziata con il debito continua a crescere. I bassissimi tassi d'interesse hanno incoraggiato gli attori del mercato ad accumulare più debito, cosa che probabilmente renderà insostenibile la crescita economica generata".
E se i QE non stessero funzionando?

foto flickr: Artemuestra, Creative Commons
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