Un soggetto sempre più focalizzato su singole nicchie di mercato o di prodotto, differenziate Paese per Paese, per rispondere alle esigenze sempre più specifiche della clientela. Ecco l’identikit dell’investment bank del futuro secondo McKinsey in un report che fotografa lo stato dell’arte del settore. A fare da sfondo all’indagine sono le solite note dolenti: incertezza strutturale, volatilità dei risultati economici e una struttura dei costi ancora troppo elevata. A livello globale il Roe medio per il settore nel 2015 si è attestato attorno al 10%, invariato rispetto al 2014, anche se le maggiori banche americane sono andate molto meglio rispetto a quelle europee.
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.
