Ecco come scegliere un fondo a scadenza

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bitslammer, Flickr, Creative Commons

Finora, a decretarne il successo, sono state la forte spinta commerciale da parte delle reti di collocamento e la bontà dei rendimenti grazie ai tassi bassi. I fondi a scadenza con cedola (che nel panorama italiano, si può dire, coincidono) hanno quindi riscosso molto interesse da parte degli investitori, soprattutto del segmento retail. Del resto, se si guarda ai dividendi europei, negli ultimi dieci anni questi hanno rappresentato più del 100% dello Stoxx 600. “Questi fondi sono appositamente costruiti per dare l’impressione di somigliare a titoli obbligazionari, con una scadenza definita e delle cedole periodiche (in genere annuali). Una forma chiaramente proposta per cercare di rintracciare i bot people, ovvero gli investitori tradizionali italiani che tendono a preferire il reddito fisso (titoli di stato o buoni postali in misura principale), soprattutto ora che i rendimenti e le cedole dei titoli obbligazionari sono basse”, spiega Piermattia Menon, analista in Consultique.

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