EdR Emerging Bonds, quando si dice unconstrained

Jean Jacques Durand, Lead Portfolio Manager Emerging Debt & Currencies, Edmond de Rothschild AM
Jean Jacques Durand, Lead Portfolio Manager Emerging Debt & Currencies, Edmond de Rothschild AM

Le espressioni slegato da qualunque banchmark e scelte ad alta convinzione non sempre trovano reale espressione nel portafoglio di tutti i fund manager che le utilizzano. Un caso in cui possono essere pronunciate in modo pieno e indubitabile è certamente quello del fondo Emerging Markets Bonds di Edmond de Rothschild Asset Management, strategia gestita da oltre sette anni da Jean Jacques Durand. L’universo di investimento è costituito da tutte le emissioni obbligazionarie dei mercati emergenti, credito e debito sovrano, sia in valuta forte che in valuta locale. La prima scelta di allocazione riguarda quanto esporsi all’asset class e quanto, di contro, detenere in liquidità e strumenti a breve scadenza. A questo segue un’analisi delle emissioni specifiche, in cui metà del peso nella scelta di allocazione è dato dai fondamentali e metà dal complesso sistema di tecnicalità che impattano i mercati emergenti, primariamente flussi e valutazioni. “Nel concreto”, spiega Durand, “il fondo è sempre stato investito con alta prevalenza in debito emergente in valuta forte, mentre grande flessibilità è attuata in termini di investito”. Ad inizio 2013, ad esempio, lo strumento deteneva una quota di liquidità vicina la 30% del totale mentre ad oggi si attesta a poco più del 12%. Un dato che testimonia una moderata cautela nei confronti del quadro economico complessivo dell’asset class.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.