L'Associazione europa dell'asset managemente torna alla carica. Dopo aver pubblicato in un report le carenze delle nuove regole del KID (Key Information Document) del PRIIP, adesso chiede alla Commissione europa di rinviare l'esenzione UCITS nel regolamento PRIIPs, facendo seguito ad una lettera emessa dalle autorità europee di vigilanza (Aesfem, Eiopa e Ba). La lettera in questione sottolinea che secondo il regime attuale, gli investitori al dettaglio riceveranno due tipi di documenti di informazione chiave (KID) - i documenti che devono essere forniti ai consumatori prima dell'acquisto di un PRIIP - a partire dal primo gennaio 2020. E per Efama questa sovrapposzione di documenti potrebbe scoraggiare gli investitori piuttosto che facilitare il processo decisionale sull'investimento. Le autorità europee di vigilanza hanno sollecitato la Commissione europea a presentare soluzioni, comprese modifiche legislative, per risolvere la situazione.
Efama boccia i KID dei PRIIPs e chiede aiuto alla Commissione europea

foto: Tony, Creative Commons, Flickr
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