Con una visione lucida del contesto macroeconomico, Andrea Conti, responsabile macro research in Eurizon, sottolinea che il ciclo attuale ha ancora margine di crescita e che una recessione non è attesa prima del 2026. Secondo Conti, tre fattori supportano questo scenario centrale: la riduzione delle tensioni commerciali dettata dalla ripresa dei negoziati; la moderazione dell’inflazione, che lascia maggiore spazio di manovra alle banche centrali; e l’avvio di programmi fiscali in Europa, che cominceranno a dispiegarsi nel 2025.
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