Nel corso dell’estate i mercati sono stati interessati da una bassa volatilità, con un andamento dei tassi contrapposto tra le due sponde dell’Atlantico: negli USA si è assistito una “leggera discesa” dei governativi (fenomeno che ha aperto la porta a un taglio da parte della Fed a settembre) mentre l’Eurozona è stata interessata da una “leggera risalita”. In questo scenario Eurizon, nella consueta view mensile “The Globe” vede il proseguimento del ciclo economico globale come ipotesi centrale. I due elementi da tenere sotto controllo, afferma così Andrea Conti, responsabile area macro research della società, sono “i dati americani sull’occupazione e i piani di investimento in Europa”.
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