Super dollaro. O meglio mini euro. Dall’inizio del 2015 la moneta unica ha perso più del 10% nei confronti della biglietto verde. In un anno la caduta si attesta quasi al 30%. Nelle ultime settimane, specie in seguito al Quantitative easing della BCE, diversi analisti non solo stimano che presto un euro varrà un dollaro, ma che si scenda, addirittura, ben sotto la parità: Goldman Sachs pronostica un cambio di 0,80, mentre per Deutsche Bank si arriverà a 0,85. I mercati si agitano e un flusso di denaro sull’azionario si sta già spostando dagli Stati Uniti all’Europa, compensato da uno praticamente inverso sul comparto obbligazionario.
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