Excellence Consulting: in dieci anni l’industria delle reti avrà bisogno di 7 mila consulenti in più

Maurizio Primanni
Maurizio Primanni, foto ceduta (Excellence Consulting)

Nel 2035 l’industria della consulenza potrebbe amministrare il 25% del totale della ricchezza finanziaria degli italiani. È la previsione di Excellence Consulting, società di consulenza guidata da Maurizio Primanni, che prende in considerazione il tasso annuo composto di crescita degli AuM in mano alle reti di consulenti negli ultimi dieci anni (2013-2023). Se la previsione dovesse essere supportata dai fatti, ci sarebbe spazio per ulteriori 7 mila nuovi consulenti finanziari, dicono gli analisti. In questo scenario, la quota della ricchezza finanziaria delle famiglie italiane amministrata dalle reti aumenterebbe dal 12 al 23% e il portafoglio medio di ogni consulente finanziario raddoppierebbe da 30 a 60 milioni di euro. Un esercizio contenuto nel report “La domanda di consulenti finanziari nell’industria delle reti nel prossimo decennio” che si basa su quanto accaduto nel mercato americano negli ultimi dieci anni.

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