Fideuram, nasce un nuovo polo del private

Gianluca Serafini, AD e DG di Fideuram AM SGR

Riunire sotto lo stesso cappello tutte le capabilities di gestione finanziaria presenti all’interno del polo Private. È questa l’idea, spiegata da Gianluca Serafini, amministratore delegato e direttore generale di Fideuram AM SGR, che ha dato via ad un nuovo grande polo del private in seno al gruppo Intesa. Dallo scorso primo gennaio 2021, infatti, Intesa Sanpaolo Private Banking ha trasferito a Fideuram Investimenti SGR il ramo d’azienda dedicato all’erogazione del servizio di gestioni patrimoniali, consolidando in questo modo la propria leadership nel mercato italiano come gestore di patrimoni. L’operazione ha portato la società a diventare, con più di 40 miliardi di euro di masse in gestione, uno dei principali attori a livello europeo.

Nuovo polo, nuova denominazione

Un passo che porta a rimarcare la nuova centralità assunta dall’SGR per l’intera divisione Private Banking del gruppo Intesa Sanpaolo. Anche per questo, sempre dal 1° gennaio 2021, Fideuram Investimenti SGR ha modificato la propria denominazione in FIDEURAM – Intesa Sanpaolo Private Banking Asset Management – SGR, in forma abbreviata Fideuram Asset Management SGR. “Con la messa a fattor comune di persone, processi e sistemi, Fideuram Asset Management diventa leader nei prodotti e servizi di wealth management e in particolare nel segmento delle gestioni patrimoniali”, commenta Serafini. “Tra le attività che costituiscono un’eccellenza nella gestione dei nostri prodotti ci sono anche i team di ricerca macroeconomica – interna e indipendente – e quello multimanager specializzato nella due diligence delle migliori controparti esterne. Il team, basato tra Milano, Londra e Ginevra, seleziona l’offerta di più di 90 case di investimento in 70 differenti mercati, coprendo oltre 650 comparti e 300 ETF”.