L'autunno del 2025 ha segnato l'inizio di una nuova fase per il credito globale. Gli spread si sono compressi e il margine per extra-rendimento si assottiglia. Il debito globale totale resta sopra il 235% del PIL mondiale e i disavanzi pubblici medi intorno al 5% continuano ad alimentare pressioni sui titoli di Stato. In Europa il rapporto debito/PIL nel secondo trimestre ha toccato il 138,3% in Italia e il 115,8% in Francia, mantenendo elevata la sensibilità dei governativi agli shock. Nel credito, invece, i fondamentali appaiono più stabili e il mercato euro high yield offre rendimenti effettivi attorno al 5%, pur con spread compatti: un’area che può contribuire al carry, ma che richiede rigore di processo, liquidità e duration contenuta. Anche le prospettive sul rischio d’insolvenza si sono normalizzate e le stime indicano un calo del tasso di default speculativo globale verso il 2,5% nei prossimi 12 mesi, dopo il picco dell’ultimo biennio. In questo quadro, la parola d’ordine è disciplina: qualità del credito, flessibilità tattica e controllo della volatilità guidano le scelte dei fund selector, emerse nella business breakfast di FundsPeople.
Fine della corsa semplice: il reddito fisso riscopre la disciplina

Business breakfast obbligazionario. Foto Enrico Frascati per FundsPeople
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