Spesso è difficile valutare se qualcosa è caro o a buon mercato, soprattutto se non esiste un termine di paragone. Nel settore del risparmio gestito accade esattamente la stessa cosa. Sul mercato si possono trovare fondi di gestione attiva che sembrano costosi e alla fine si rivelano essere a buon mercato ed ETF che si spacciano per prodotti particolarmente convenienti ma in realtà sono cari. In altre parole, il costo è un fattore relativo. Per quanto riguarda i prodotti di gestione attiva, ad esempio, il costo è una barriera iniziale con la quale il gestore deve scontrarsi. Più alta è la commissione di gestione, maggiore sarà lo sforzo che dovrà fare per avere successo. Ma è anche vero che ci sono professionisti dalle grandi abilità. Alcuni richiedono commissioni al di sopra della media ma hanno ottenuto risultati così soddisfacenti che, senza alcun dubbio, gli investitori che si sono affidati a loro non si sono pentiti della somma pagata.
Fondi attivi ed ETF: quando il costo è relativo

Images_of_money, Flickr, Creative Commons
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