Fondi EuVECA ed EuSEF: la Commissione propone di ampliarli a tutte le SGR

Ruota panoramica
Fotografik33, Flickr, Creative Commons

Anche i gestori di fondi più grandi, i cui asset gestiti superano i 500 milioni di euro e autorizzati dalla direttiva AIFMD, potranno commercializzare e gestire fondi europei per il venture capital (European Venture Capital Funds, EuVECA) e i fondi europei per l’imprenditoria sociale (European Social Entrepreneurship Funds, EuSEF). Questa la proposta che la Commissione Europea ha presentato al Parlamento e al Consiglio giovedì scorso per essere adottata secondo la procedura di codecisione. La proposta della Commissione si iscrive in un processo di revisione cui sono stati sottoposti i due Regolamenti che disciplinano entrambi i prodotti dal 2013. Il riesame generale previsto per il 2017 è stato anticipato al 2015 con l’apertura di una consultazione pubblica di fronte al malcontento di buona parte dell’industria nei confronti della normativa. Oltre all’ampliamento della gamma dei possibili gestori, la Commissione propone anche di ingrandire la lista di attività/imprese ammissibili per gli EuVECA e di proibire allo Stato membro ospitante di imporre il pagamento di diritti per snellire e ridurre i costi della commercializzazione transfrontaliera di EuVECA ed EuSEF.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.