I costi dei fondi pensione vanno in chiaro. A stabilirlo è la Covip, la Commisione di vigilanza sui fondi pensione, che, entro fine maggio, raccoglierà le schede dei costi di tutti i fondi pensione e dei ai piani individuali pensionistici (Pip), compresi quelli “preesistenti” e finora esclusi dal dover quantificare. Entro il 31 maggio infatti tutte le forme pensionistiche, secondo la circolare, dovranno inviare alla Covip i link delle pagine web sulle quali sono pubblicate le schede. Per rendere maggiormente fruibili le informazioni sui costi, la Covip ha inoltre chiesto ai fondi pensione di rendere le schede accessibili e scaricabili “nell’ambito dei rispettivi siti web nel modo più semplice possibile”, facendo carico agli stessi fondi di “adottare tutti i necessari accorgimenti tecnici affinché la scheda sia facilmente reperibile utilizzando i principali motori di ricerca”. Per facilitarne ulteriormente la reperibilità, inoltre, la Covip ha stabilito di pubblicare sul proprio sito un elenco dei link relativi alle schede dei costi dei fondi pensioni, compresi quelli dei fondi pensioni preesistenti che, finora esclusi, sono i nuovi obbligati a redigere e diffondere le schede.
Fondi pensione, a breve tutti i costi online

Ana Guzzo, Flickr, Creative Commons
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