Il private banking è una tipologia di servizio bancario destinato a uno specifico target di clientela dalle esigenze complesse e che richiede un servizio evoluto di consulenza finanziaria per una gestione personalizzata, efficiente e performante della propria ricchezza. In Italia, il profilo della clientela che si rivolge ai servizi di private banking presenta caratteristiche peculiari quali una disponibilità finanziaria elevata (misurabile attraverso reddito e capacità di risparmiare reddito, ad esempio, possedendo immobili di proprietà senza mutuo), la capacità di comprendere i contenuti del servizio, desumibili attraverso la scolarizzazione e/o professione e un patrimonio superiore ai 500.000 euro. I dati (al 30/09/2016) fornitici dall’AIPB – Associazione Italiana di Private Banking – rivelano che nella composizione del patrimonio del cliente italiano la componente finanziaria pesa mediamente il 44%, rispetto al 39% di patrimonio immobiliare e al 17% di ricchezza reale (come arte, gioielli e beni di lusso). Le scelte della clientela target hanno così permesso agli operatori che offrono il servizio di private banking di raggiungere a settembre del 2016 un volume di masse in gestione pari a 691 miliardi di euro.
Fotografia del private banking in Italia

Jose Manuel mazintosh
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