Fusione di fondi: con l'UCITS V potrebbe costare un 50% in più

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foto: autor Gideon Benari, Flickr, creative commons

Nuove risposte alla consultazione della Commissione europea sull'impatto delle riforme del settore finanziario. Se pochi giorni fa, l'Associazione europea di fondi e di asset management (EFAMA) e l'associazione lussemburghese dell'industria dei fondi (ALFI) chiedevano un periodo di stabilità regolamentare e più tempo per digerire la valanga di nuove regole, l'Investment Association (IA) britannica ha richiamato l'attenzione su uno dei punti di UCTIS V che pregiudica la fusione dei fondi, così come la liquidazione, fusione o divisione di strutture master-feeder.

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