Galvani (Moneyfarm): “Non basta un algoritmo per fare robo advisory”

Galvani
Immagine ceduta

Quando si parla di consulenza finanziaria al giorno d’oggi è impossibile non soffermarsi su uno dei fenomeni che sta contribuendo a cambiare profondamente il settore. Stiamo parlando dei robo advisor, servizi che grazie all’uso di algoritmi di risk management e asset allocation offrono soluzioni d’investimento al cliente sulla base di una serie di variabili (capitale investito, obiettivi…), il tutto grazie al supporto di una piattaforma tecnologica. Un fenomeno che in Italia è solo all’inizio e che funziona grazie a un meccanismo tanto affascinante quanto complesso. Lo ricorda a Funds People Paolo Galvani, presidente e co-fondatore di Moneyfarm, società di consulenza finanziaria che fa dell’indipendenza il punto di forza del suo business e prima piattaforma in Italia ad aver lanciato il servizio di gestione patrimoniale.

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