Prudenza, cautela e una preferenza sempre più marcata per la liquidità. È la fotografia che emerge dall’indagine presentata da ACRI e realizzata in collaborazione con Ipsos, in occasione della 101ª edizione della Giornata Mondiale del Risparmio nell’evento con tema “Risparmio: tutela, inclusione, sviluppo”. Dopo due anni di incertezza e tensioni geopolitiche, sottolinea l’Associazione che rappresenta le Fondazioni di origine bancaria e le Casse di Risparmio, il 2025 conferma un atteggiamento difensivo sia sul fronte dei consumi sia su quello degli investimenti, in un contesto di minore fiducia verso l’economia e le istituzioni europee. Si tratta della 25esima edizione dell’indagine, che ogni anno rileva livello di soddisfazione per la situazione economica personale e il tenore di vita, l’atteggiamento e la propensione al risparmio e agli investimenti, e i comportamenti di consumo degli italiani.
Gli italiani e gli investimenti nel 2025: più liquidità, meno fiducia nei mercati

Fabian Blank (Unsplash)
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