L'armonizzazione dei fondi d’investimento europei ha un chiaro vincitore: il Lussemburgo. Secondo i dati pubblicati da ALFI (l'associazione lussemburghese dell'industria dei fondi), i fondi con formato UCITS domiciliati nel Granducato a dicembre del 2015 concentravano il 62% del patrimonio gestito da fondi esteri distribuiti in tutto il mondo, rispetto al 59% di gennaio 2013. All'interno dell'Unione Europea, questa struttura è predominante in Italia e Olanda (costituisce il 51% del mercato per volume di asset gestiti) e mantiene una forte presenza in Germania (50%) e in Austria (45%).
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