Aumentano gli emittenti e le opportunità di esposizione a un’asset class che raccoglie sempre più interesse per il suo combinare caratteristiche dell’investimento azionario e obbligazionario. Una specificità rintracciabile nella descrizione della platea di investitori dell’universo delle obbligazioni convertibili fatta da Arnaud Brillois, portfolio manager del fondo con rating Consistente Funds People Lazard Convertible Global. “Dati i bassi livello di rendimento presenti in generale nell’obbligazionario”, afferma Brillois, “l’investitore fixed income guarda alle convertibili in ottica di ritorni aggiuntivi”. “Per quanto riguarda gli investitori azionari”, prosegue, “abbiamo invece due tipologie”. “La prima”, specifica, “è costituita da coloro che vogliono rimanere investiti in equity ma con una quota di protezione in caso di ribasso, mentre la seconda riguarda quegli investitori che hanno raggiunto il limite di allocazione azionaria nel proprio portafoglio e ricercano una quota aggiuntiva attraverso le convertibili”.
A chi è adatto un investimento in convertibili?

Arnaud Brillois, Portfolio Manager, Lazard
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