Il rendimento reale, perché la corsa dell’inflazione è un problema per gli investitori

Finance News
Mathieu Stern, Unsplash

Le aspettative per il dato sull’inflazione di marzo erano senz’altro elevate, ma colpisce comunque il fatto che, secondo le stime definitive dell’Istat, la crescita dei prezzi in Italia abbia toccato il 6,5% su base annua, livello che supera il 5% anno su anno per il secondo mese consecutivo e che non si registrava dal maggio 1991. La causa è da ricercarsi nella crisi energetica in corso che provoca forti aumenti dei prezzi dell’elettricità (che ogni giorno segnano nuovi record) e dei carburanti, aggravati ulteriormente dalla guerra Russia-Ucraina, nonché dei prodotti agricoli. Inoltre questi rincari, che non appaiono più così transitori come si credeva in un primo momento, danneggiano non solo i consumi, perché non sono accompagnati da incrementi salariali di pari entità, ma anche i risparmi.

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