Intesa Sanpaolo: tutti i numeri della Divisione Wealth Management nei primi sei mesi 2025

Conferenza WMD Intesa Sanpaolo, foto FundsPeople
Conferenza WMD Intesa Sanpaolo, foto FundsPeople

Con oltre 900 miliardi di asset complessivi in gestione le divisioni wealth management del Gruppo Intesa Sanpaolo contribuiscono a posizionare l’istituto come “un unicum nel panorama bancario europeo”. Un’entità a oggi poco incline a operazioni esterne (“non ci sono operazioni sul tavolo”, ha ribadito Tommaso Corcos, responsabile Wealth Management Divisions) in un discorso più allargato, che vede il Gruppo proseguire nella crescita per linee interne avviata da oltre un decennio, e consolidata con le recenti operazioni di riorganizzazione interna. I numeri dei primi sei mesi dell’anno, presentati al mercato e alla stampa nell’incontro nel quartier generale milanese di Intesa Sanpaolo, in via Gioia, testimoniano la bontà del progetto che, nel 2024, ha portato alla definizione della Divisione. “La scelta di mettere insieme consulenza, private banking, assicurazione e asset management ha dato origine a un unicum a livello mondiale: sono poche le realtà che hanno creato una struttura simile alla nostra”, afferma Corcos nell’introdurre il perimetro che include 19 legal entity e 6.500 dipendenti. Una struttura snella, che fa capo, come detto, a Corcos, coadiuvato al vertice da Giulia Zanichelli, HR coordination and wealth management organization e Domenico Sfalanga, finance wealth management coordination area, e tripartita fra divisione insurance, affidata a Virginia Borla, asset management, affidata a Maria Luisa Gota, e private banking, affidata a Lino Mainolfi.

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