Wagner (BLI): “Nonostante le valutazioni stiano diventando elevate, l’azionario rimane l’asset class di riferimento”

Zoom in tight, Flickr, Creative Commons
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Nei primi nove mesi dell'anno abbiamo osservato un rialzo generalizzato dei principali listini azionari, con l'Europa e gli emergenti che hanno realizzato le migliori performance. In particolare, molti asset manager stanno sovraponderando il mercato azionario europeo e dei mercati emergenti in quanto sono caratterizzati da valutazioni meno care rispetto ai listini americani. Inoltre, nonostante i mesi estivi siano generalmente turbolenti, la volatilità è rimasta su livelli molto bassi. È importante non sottovalutare questo aspetto, in quanto se da un lato il ritorno della volatilità andrebbe a beneficio della gestione attiva, dall'altro si potrebbero verificare dei movimenti repentini difficilmente prevedibili. In particolare, "visti i miglioramenti della crescita economica nella maggior parte delle regioni, i tassi di interesse bassi e i rendimenti obbligazionari modesti, l’azionario continua ad essere l’asset class di riferimento nonostante le valutazioni stiano diventando elevate”, osserva Guy Wagner, chief investment officer and managing director di Banque de Luxembourg Investments (BLI).

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