Un titolo che brucia oltre 2 miliardi di cassa l’anno e che ha quasi 9 miliardi di debiti può valerne 60? Ed una società che ne brucia 3 all’anno e ha quasi 7 miliardi di debiti può valerne quasi 180? A chiederselo è Alessandro Guzzini, AD di Finlabo SIM. “Sono alcuni dei paradossi di questo mercato, drogato dalla liquidità e dai tassi sotto zero, nonché dalla gestione passiva che insegue solo le performance e le capitalizzazioni di Borsa (perché si sa i mercati sono efficienti ed è meglio pagare commissioni basse che affidarsi ad un bravo gestore)”.
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