Tre grandi forze determineranno dei mercati nel 2026: l'IA, le politiche fiscali e l'orientamento delle banche centrali. Insieme, potrebbero fornire una spinta sufficiente a imprimere una "velocità di fuga" agli indici, sospingendoli verso nuovi record. Dall'altro lato il peso del debito, la deglobalizzazione e gli ingenti finanziamenti necessari per lo sviluppo dell'IA rappresentano le forze gravitazionali che potrebbero mantenere i mercati ancorati alle dinamiche cicliche più tradizionali, attirandoli quindi al ribasso. Su questi temi indaga l'outlook "Year ahead 2026" di Mark Haefele, CIO di UBS Global Wealth Management.
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