Ella Hoxha individua un punto di svolta per l’asset allocation. “C’è un prima e un dopo il 2020”, sostiene la portfolio manager del BNY Mellon Global Real Return (EUR). Per quasi due decenni, il contesto è stato relativamente favorevole per l’investitore. Il classico portafoglio 60/40 funzionava perché le obbligazioni agivano come ammortizzatore naturale rispetto ai ribassi dell’azionario. Questo schema non esiste più. “Stiamo passando da un mondo di bassa volatilità e rendimenti elevati a uno di maggiore volatilità e, probabilmente, rendimenti più contenuti”, spiega Hoxha. I movimenti di mercato degli ultimi giorni ne sono, a suo avviso, il riflesso perfetto.
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