I benefit manager dei fondi pensione sono soffocati dalla burocrazia

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foto: autor Z-zzeta, Flickr, creative commons

Quasi due terzi (62%) dei manager, responsabili a livello corporate dei fondi pensione e dei piani di employee benefit, sostengono che la gestione della quotidianità impedisce di focalizzarsi sulle attività ad alto valore aggiunto e limita il loro apporto strategico alle attività aziendali. L’indagine Current and Emerging Global Benefit Themes di Towers Watson evidenzia che tre quarti (75%) degli intervistati sente una crescente pressione a “fare di più in meno tempo” che implica la necessità di rivisitare profondamente l’organizzazione del proprio lavoro se l’obiettivo da perseguire è la creazione di valore per l’azienda. Fabio Carniol, managing director per l’Italia di Towers Watson commenta: “dall’indagine emerge che i Benefits Manager, globali o regionali, da un lato sono soggetti a continue pressioni per generare soluzioni ad alto valore aggiunto per i gruppi di appartenenza, dall’altro sono sopraffatti da una serie di incombenze amministrative necessarie per garantire l’operatività della funzione HR.

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