È probabile che nei prossimi mesi del 2017 il tasso di inflazione negli USA raggiungerà l’obiettivo del 2% fissato dalla Federal Reserve. Prima dell’elezione a sorpresa di Donald Trump, il consenso delle società di gestione riteneva che la Fed avrebbe aspettato che l’economia si “riscaldasse” un po’ prima di intervenire ma che forse avrebbe aumentato i tassi di interesse a un ritmo più veloce di quello messo in conto dal mercato. Tuttavia, dopo il risultato elettorale, il ritmo del rialzo dei tassi è stato nuovamente messo in discussione e il consenso non è più tanto sicuro che la Fed procederà con un aumento a dicembre, nonostante siano mesi che non si parla d’altro.
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